Cominciamo bene
Scritto da pier Domenica 05 Luglio 2009 11:27
Attualità - Territorio

Personalmente ci tenevo a esprimere un’opinione su questa iniziale polemica,
avvenuta subito dopo il primo consiglio del 29 giugno e giàapprodata sui giornali: il fatto che il primo “problema” sia questo è tutto dire, ma tant’è, ormai la politica è anche questo. Chiamatelo gossip, vita privata, condotta morale, Spesso ormai diverse testate, la maggior parte delle volte in maniera più che giusta, rovistano a 360 gradi nell’immagine diun politico. A livello locale, dopo la nomina della giunta Sermenghi pochi giorni fa sul Resto del Carlino è uscito un articolo molto curioso, che descriveva per voce del capogruppo di centro destra Andrea Marchi e a firma Lorenzo Priviato(quello delle soffiate sulle nomine della giunta in anticipo dal mirabolante titolo “quando in giunta ti manda raitre”, gratuito attacco al nuovo assessore alla cultura Giorgio Tonelli) un “abuso” perpetrato nella scelta dell’assessore alle politiche giovanili, la 23enne Elena Turrini, legata sentimentalmente al capo gruppo di centro sinistra Ruben Viti. Insomma secondo Marchi un clamoroso caso di nepotismo, un sospetto possibile ma anche un tentativo di screditare la nuova giunta insinuando collegamenti tra vita privata e non.
Ora personalmente, credo che Marchi possa legittimamente criticare questa scelta, ma allo stesso tempo abbia sbagliato nella forma:sarebbe stato meglio soffermarsi sulle critiche politiche(che lo stesso Marchi aveva espresso durante il primo consiglio, senza giustamente aggiungere altro),senza insinuare complotti o perpetrare maldicenze.
Ruben e Elena sono fidanzati, che male c’è?
Credo che se si volesse muovere qualche critica alle sceltedel sindaco, si potrebbe certamente dire che la nomina ad assessore di una candidata non eletta(“per disavventura” ha simpaticamente liquidato Sermenghi)rappresenti una discreta caduta di stile. Specialmente per un candidato che per tutta la campagna ha giustamente sbandierato il refrain del “dare l’esempio”,prerogativa fondamentale, e poi ripesca una candidata non scelta dagli elettori come nulla fosse. A questo punto moltomeglio non candidarla nemmeno, e poi farla direttamente assessore esterno dopo le elezioni.
Va anche detto che, seguendo il concetto dell’esempio,Sermenghi aveva detto che l’assessorato sarebbe andato a un/una giovane e cosi è stato, premiando una ragazza che certo avrà tutto da dimostrare sul campo ma in quanto a capacità politiche ed umane rappresenta un ottima risorsa. Forse il vero errore è stato, dopo aver puntato fin dall’inizio su Elena, non darle maggiore appoggio in campagna elettorale e, assodata la mancata elezione, non avere altri giovani pronti/disposti a sostituirla.
Questo è quello che penso e se si vuole parlare di errori meglio cercare tra queste motivazioni: infatti anche in consiglio Marchi aveva posto l’accento sulla scelta della candidata “non eletta”(critica più o meno condivisibile ma certamente onesta e su cui si può discutere) mentre ora non capisco, oltre alla necessità di tam tam mediatico, il motivo di questa sparata sui giornali, su un argomento che ovviamente può mettere il tarlo ai lettori vogliosi di qualche “scandalo all’italiana”, ma che per chi conosce la realtà castenasense non è nulla che una polemica con poca spinta e ancor meno appeal.La citazione su Villa Certosa e l’inchiesta di Bari mi sembra quantomeno fuoriluogo(per non dire altro) visto che si paragonano un premier puttaniere e frequentatore di spacciatori con due amministratori compagni oltre che nel cammino politico anche nella vita.
Per Elena come per tutti, varrà il verdetto del campo, ciò che saprà dimostrare in questi cinque anni di lavoro in una giunta che, dalle novità Tonelli(cultura) e Biancoli(trasporti e infrastrutture), alle conferme Biagi(servizi sociali) e Zerbini(sport), può certamente dire la propria per preparazione e attitudine al lavoro.Da parte nostra, fin d'ora, e al di là di qualsiasi attacco gratuito o meno, l'impegno a lavorare con l'assessore per risvegliare la coscienza giovanile di questo paese e la disponibilità a una collaborazione che deve essere proficua e sono sicuro sarà vincente.
Quindi una polemica che ci si aspettava, ma non certo utile per il bene di Castenaso: peraltro non ho sentito tanti commenti per la prima delibera di Sermenghi, con cui tutta la giunta si riduce lo stipendio portando un risparmio per le casse del comune pari a quindicimila euro. Sono notizie anche(e soprattutto) queste…
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Fui da subito la prima scelta del Sindaco e gli stessi Barsantini e Lionello, che lei ha citato, furono da subito, insieme al sindaco, tra i miei più convinti sostenitori.
Riguardo il manuale Cencelli, probabilmente non le è ben nota la composizione politica della giunta: dov’è l’IDV? Se la giunta fosse stata assemblata seguendo il Cencelli l’IDV non dovrebbe essere presente, dato che si è attestato come il secondo partito di centro sinistra a Castenaso? E il PD che prende il 50% in Provincia dovrebbe avere tutti i posti? Da noi non funziona così, ma forse anche questo non le è noto. Questa è l’ulteriore riprova di come il sindaco abbia scelto la giunta soltanto tenendo conto delle singole competenze.
Concludo invitandola a spostare il contenuto dei suoi contributi dalla polemica, che non apporta certo benefici concreti alla nostra comunità, alla proposta attiva, ricca di contenuti per il paese poiché solo su questi temi mi troverà disponibile a un confronto.
La ringrazio per gli auguri di buon lavoro, mi auguro che anche Lei si faccia promotore di quello spirito di servizio che mi ha spinto a questo impegno e vorrà farmi pervenire al più presto le sue proposte, soprattutto in merito a giovani e pari opportunità, le mie specifiche deleghe.
In attesa di suoi contributi concreti, le porgo cordiali saluti.
Questa dichiarazione (riportata integrale) mi fa dire tre cose:
1) se è vero, allora perchè si sono candidati? quando ci si candida, si deve essere disponibili a rispondere alle eventuali chiamate del sindaco, altrimenti è meglio lasciare il posto a chi ha più tempo da dedicare alla cosa pubblica;
2) le manovre per scegliere gli assessori dovrebbero essere conosciute solo dal sindaco: come fa l'assessore a sapere quali persone sono state contattate prima di lei per il posto che ora ricopre? allora ha ragione Marchi quando dice che per la composizione della giunta è stato usato il manuale Cencelli: solo cosi infatti tutti possono sapere le manovre che stanno dietro alle nomine. O c'è qualcos'altro dietro che io non conosco?
3) la cosa più grave: affermando quello che ha scritto, l'assessore sbugiarda il sindaco. Sermenghi infatti aveva affermato in consiglio che la scelta dell'assessore Turrini rispondeva a caratteristiche personali che lui aveva scelto in lei per l'incarico, cioè in buona sostanza vuol dire che per lui la Turrini era la prima scelta. Con la sua dichiarazione, assessore, lei afferma che non è vero niente, semmai erano altri ad essere la prima (o la seconda scelta), mentre lei semplicemente è un ripiego.
La invito a non rispondere oltre, poichè si è già tirata una bella zappata sui piedi.
Comunque vorrei anche precisare che noi (dico noi interpretando lo spirito del gruppo) non ce l'abbiamo con nessuno, tanto meno con lei, e le auguriamo, come ha detto il nostro capogruppo in consiglio, buon lavoro per l'incarico che dovrà ricoprire. Questi discorsi noi li facciamo semplicemente perchè ci piacciono le cose trasparenti, così come trasparentemente in campagna elettorale noi avevamo detto nomi cognomi e incarichi della nostra giunta (se fosse stata eletta ovviamente).
Per evitare tutto il putiferio finito sui giornali, sarebbe bastato che in consiglio Sermenghi avesse detto la verità (così come lei ha fatto su questo blog) e cioè che i candidati che apparivano più qualificati non avevano accettato l'incarico e tutto sarebbe morto li.
Cordiali saluti
Vi chiedo soltanto di giudicarmi sulla base del lavoro che svolgerò, di quello che produrrò in questi 5 anni e vi chiedo, soprattutto, di aiutarmi, di confrontarci in modo costruttivo e di farmi pervenire i vostri contributi. Ho una storia politica e associativa che motiva ampiamente la mia presenza in giunta e gradirei condividerla con tutti coloro che hanno dubbi riguardo la mia nomina. Vi aspetto per parlare di contenuti e di idee per Castenaso. Ciao a tutti
Non ho finito: in consiglio è stato eletto Danilo Lionello, giovane, con 5 anni di anzianità di consiglio comunale, che per di più ha ricoperto l'incarito di mandato speciale dal sindaco Baruffaldi per tenere i rapporti con le realtà e associazioni giovanili (per 5 ANNI!). Cos'ha Lionello che non va per ricoprire l'assessorato che invece ha la Turrini?
Lascio a voi la risposta.