Un film già visto
Scritto da Bellavoglia Lunedì 30 Novembre 2009 15:55
Attualità - Territorio
C’era una volta un cinema che svolgeva con difficoltà la propria
funzione sociale.
C’era un Comune che sosteneva economicamente il
cinema, per evitare che le grandi multisala di Bologna ne causassero
la morte.
C’era una volta una Cooperativa, sorta tanti anni fa nel paese della provincia di Bologna. Era nata per favorire lo sviluppo e la diffusione della cultura tra gli abitanti del luogo. Stava gestendo male i soldi di cui disponeva. E anche i soldi che chiedeva in prestito alle banche.
C’era una volta il Presidente della Cooperativa, che con passione ma poca capacità si occupava di tenere in vita il cinema. A volte commetteva errori di valutazione, un po’ per incompetenza, un po’ per cocciutaggine.
C’erano le voci di paese. Ogni estate dicevano che il cinema non avrebbe riaperto. Ogni autunno, invece, il cinema, tra molte difficoltà e pochi guadagni, riapriva.
Venne il giorno in cui, tra grida e recriminazioni, il Presidente presentò le sue dimissioni. Quel giorno fu nominato un nuovo Presidente.
Il nuovo Presidente era pieno di buone intenzioni. Pieno di grandi idee. Pieno di parole.
Nel giro di poco tempo, il nuovo Presidente si accorse che mandare avanti un cinema non era cosa da poco. Che per farlo con poche spese bisognava lavorare molto, come faceva il vecchio Presidente. Allora decise di affidare la gestione del cinema ad una Cooperativa che già gestiva altri cinema della provincia di Bologna.
Sono tornate le voci di paese. Dicono che il cinema non riaprirà, che non possa essere riaperto. Dicono che non sia a norma.
Altre dicono che la Cooperativa voglia disfarsi di questo impegno gravoso e poco redditizio. Quelle stesse voci dicono che la Cooperativa stia esagerando nelle richieste. Mettendo in difficoltà un Comune con tutti i problemi di tutti i comuni.
Ed è inutile continuare a negare. A dire che va tutto bene, quando tutto bene non va. Perchè le difficoltà quest'anno sono chiaramente maggiori del solito.
E se il Presidente vuole assumersi le responsabilità di un presidente, forse dovrebbe cominciare a rilasciare dichiarazioni quando gli vengono poste le domande. Anche se le domande vengono fatte da una forza politica dell'opposizione che forse sta tentando di strumentalizzare a proprio vantaggio la situazione. Ma che, comunque, si fa portavoce di una preoccupazione largamente condivisa.
E anche chi amministra il paese dovrebbe dare risposte chiare, non necessariamente rassicuranti.
Perché forse qualcuno sta dimenticando che il cinema, prima che il bene di un gruppo che vuole scambiarlo come una figurina per ripianare debiti, è il bene di una comunità che merita di vederlo salvaguardato e non in mano a incompetenti.
| < Prec. | Succ. > |
|---|

Argomenti 



vorrei solo far presente che la Lista Civica Castenaso a 5 stelle non sta strumentalizzando un bel niente. Ci sono giunte voci di molte persone relative alla situazione difficilissima in cui versa il cinema attualmente e l'abbiamo fatto presente sia in Consiglio Comunale, sia a mezzo stampa. Ciò non significa strumentalizzare, ma dar voce ai cittadini